
L'olio essenziale di lavanda: un balsamo prezioso per il nostro corpo e per la nostra anima
Articolo di Vera Sganga, Naturopata e Aromaterapeuta, docente presso la scuola di Naturopatia SIMO di Milano e autrice per Ed. Enea. Il suo profilo: I Sentieri della Natura.
Quando nel 2012 ho iniziato a coltivare e a distillare la lavanda officinale biologica nella mia azienda agricola in Maremma Toscana, sapevo ancora pochissimo dell'olio essenziale di lavanda. Da ricercatrice quale sono, ho iniziato subito a studiare a fondo questo prodotto prezioso, i suoi benefici e i suoi tanti usi.
È stato così che ho conosciuto Vera Sganga, naturopata e aromaterapeuta. Le ho inviato il mio olio essenziale di lavanda bio e il mio idrolato di lavanda bio per avere un suo parere professionale, e le ho chiesto di scrivere un articolo per il mio blog. Ora lascio la parola a Vera:
Cosa si nasconde dietro le spighe in fiore della lavanda
Micro gocce di sostanze aromatiche e volatili, dolcemente profumate e ricche di proprietà. Parliamo dell'olio essenziale di lavanda, forse uno degli oli essenziali più conosciuti e utilizzati al mondo. Il suo nome deriva dal latino lavare: sia i romani che i greci avevano l'abitudine di profumare l'acqua delle loro abluzioni con i fiori di questa pianta. Le madri e le nonne usavano dare spighe di lavanda alle giovani spose perché le mettessero tra la biancheria come protezione.
Le tre specie di lavanda: differenze fondamentali
Esistono diverse specie di lavanda dalle quali si ottengono, per distillazione in corrente di vapore, oli essenziali in alcuni casi molto diversi tra loro. Capire la differenza è fondamentale per scegliere il prodotto giusto.
Lavanda vera — Lavandula angustifolia (officinalis)
È la lavanda più delicata e maneggevole. Contiene numerose famiglie chimiche che la rendono molto poliedrica nelle sue proprietà. La percentuale di composti potenzialmente pericolosi, come i chetoni, è bassissima — non supera l'1% — mentre è molto alta la presenza di alcoli ed esteri che ne fanno un composto rilassante e armonizzante. È l'unica adatta ai bambini piccoli, alle donne in gravidanza e alle persone con crisi epilettiche. È la lavanda che coltivo a Podere Argo in Maremma Toscana.
Lavandino — Lavandula hybrida
Ibrido tra lavanda vera e lavanda spica. Utilizzato principalmente in profumeria. Ha una componente più alta di chetoni che lo rende non adatto ai bambini piccoli, alle donne in gravidanza e ai soggetti con crisi epilettiche. Da un punto di vista delle proprietà, ha un minor effetto antinfiammatorio rispetto alla lavanda vera. È il tipo più diffuso nei prodotti industriali low cost.
Lavanda spica — Lavandula latifolia
Contiene una percentuale ancora più alta di chetoni, in particolare la canfora, che la rende più adatta all'apparato muscolo-scheletrico. Da evitare assolutamente in gravidanza, allattamento e nei bambini fino ai 6 anni di età.
Proprietà e benefici dell'olio essenziale di lavanda vera
L'olio essenziale di lavanda vera (Lavandula angustifolia) è uno degli strumenti più versatili dell'aromaterapia. Ecco le sue proprietà principali, secondo Vera Sganga:
- Antinfiammatorio: efficace su infiammazioni cutanee, muscolo-scheletriche e delle mucose
- Antispasmodico: allevia crampi, tensioni muscolari e dolori mestruali
- Lievemente analgesico: riduce il dolore fisico in modo naturale
- Ansiolitico e calmante: contrasta stati ansiosi, irritazione e pressione alta
- Cicatrizzante: ottimo per scottature, bruciature, punture di insetti e irritazioni cutanee
- Digestivo: agisce su stomaco e intestino, stimola il fegato e la produzione di bile
- Lenitivo: placa prurito e irritazioni della pelle
In piccole quantità, l'olio essenziale di lavanda vera può essere utilizzato puro sulla pelle e può essere adoperato fin dai primi mesi di vita per lenire le irritazioni da pannolino, aiutare il neonato a rilassarsi e dormire e attenuare le coliche addominali.
L'olio essenziale di lavanda come balsamo per l'anima
Vera Sganga dedica una parte importante della sua riflessione alla dimensione emotiva della lavanda. Le sue parole:
È un balsamo prezioso per la nostra anima quando ci sentiamo tristi e soli. Porta armonia e può essere utilizzato quando le emozioni prendono il sopravvento. Lava via i problemi e riduce i conflitti. È un ottimo rimedio per rabbia e frustrazione, riduce il senso di insicurezza e ci porta ad esprimere i nostri sentimenti. Agisce per attenuare la paura del rifiuto e aiuta ad esprimere liberamente il proprio sé. Porta un profondo messaggio di guarigione. Possiamo considerarlo come la fata blu sempre pronta a tendere una mano per aiutarci e sostenerci.
La testimonianza professionale di Vera Sganga sui prodotti di Podere Argo
Vera Sganga ha testato personalmente l'olio essenziale di lavanda bio e l'idrolato di lavanda bio di Podere Argo. Ecco il suo parere:
L'olio essenziale di lavanda angustifolia distillato dalla lavanda coltivata da Beatrice è rotondo, morbido, delicato ma nello stesso tempo intenso. Aprire la boccetta ti fa immediatamente immergere in un campo di lavanda e ti trasmette un senso di benessere, di pace e di armonia. Ho utilizzato l'idrolato di lavanda bio su un'irritazione molto fastidiosa ad una palpebra e nel giro di un paio di giorni è scomparsa. Non si può non tenere in casa questo prezioso dono della natura soprattutto quando è coltivato con amore!
Guarda l'intervista a Vera Sganga
Ho intervistato Vera Sganga sul mio canale YouTube: parliamo dell'olio essenziale di lavanda officinale in aromaterapia, dei suoi benefici per corpo e mente, di come usarlo per scottature, punture d'insetto e per i bambini piccoli.
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Domande frequenti sull'olio essenziale di lavanda in aromaterapia
Qual è la differenza tra lavanda vera e lavandino?
La lavanda vera (Lavandula angustifolia) è la specie più delicata e sicura: ha pochissimi chetoni (meno dell'1%) ed è adatta a tutti, inclusi bambini e donne in gravidanza. Il lavandino (Lavandula hybrida) è un ibrido con una percentuale più alta di chetoni, non adatto ai bambini piccoli né alle donne in gravidanza, ed è meno efficace come antinfiammatorio. La lavanda vera è l'unica specie usata in aromaterapia terapeutica.
L'olio essenziale di lavanda vera si può usare puro sulla pelle?
Sì, secondo Vera Sganga l'olio essenziale di lavanda vera può essere usato puro sulla pelle in piccole quantità — a differenza di quasi tutti gli altri oli essenziali che devono essere sempre diluiti. È adatto anche sui neonati per coliche, irritazioni da pannolino e per favorire il sonno.
L'olio essenziale di lavanda aiuta con i dolori mestruali?
Sì, grazie alle sue proprietà antispasmodiche e antinfiammatorie la lavanda vera è efficace per alleviare crampi mestruali e dolori addominali. Il modo più efficace è il massaggio sull'addome con olio essenziale diluito in un olio vettore come il jojoba. Leggi l'articolo completo: Lavanda e dolori mestruali.
L'olio essenziale di lavanda è sicuro in gravidanza?
La lavanda vera in diffusione ambientale è generalmente considerata sicura in gravidanza. Per l'uso topico è consigliabile attendere l'ottavo mese e procedere sempre sotto la supervisione di un professionista. Il lavandino e la lavanda spica sono invece da evitare assolutamente in gravidanza. Consulta sempre il tuo ginecologo.
Quale olio essenziale di lavanda scegliere?
Scegli sempre Lavandula angustifolia (lavanda vera o officinale), certificata biologica e con provenienza dichiarata. Diffida dei prodotti generici che riportano solo "lavanda" senza specificare la specie: potrebbero essere lavandino, molto meno efficace e con controindicazioni importanti. L'olio essenziale di lavanda bio di Podere Argo è 100% Lavandula angustifolia, certificato Bioagricert, coltivato in Maremma Toscana.














